Nel marzo 2026 la risonanza Schumann ha continuato a oscillare intorno alla frequenza base di 7.83 Hz. Sono comparsi picchi brevi, ma la media complessiva è rimasta entro valori attesi. Gli aumenti temporanei di ampiezza hanno seguito soprattutto fasi di maggiore variabilità geomagnetica.

In UniqAtlas è consigliato analizzare insieme frequenza, ampiezza e qualità del segnale. Un singolo picco non descrive il quadro completo: conta la persistenza del trend nel tempo.

Il report segue un approccio osservazionale e scientifico, senza affermazioni mediche. Continueranno pubblicazioni multilingue per offrire lo stesso contesto tecnico a utenti di paesi diversi.